RADICI CRISTIANE: Gli arcangeli - Marcello Stanzione - Sugarco |
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... dedicata ai soli tre Arcangeli di cui la Sacra Scrittura riveli il nome: Michele il guerriero, Gabriele il messaggero e Raffaele il guaritore (esistono anche altri nomi di angeli, ma sono contenuti nei libri apocrifi dell’Antico Testamento e quindi non sono presi in considerazione dalla Chiesa); va detto che nella gerarchia celeste gli arcangeli, al contrario di quanto si potrebbe pensare, occupano solo la penultima posizione, inseriti nella triade inferiore (che comprende Principati, Arcangeli e Angeli) dopo la triade maggiore (Serafini, Cherubini e Troni) e quella mediana (Dominazioni, Virtù e Potestà): ecco perché l’autore, prima di parlare di Michele, Gabriele e Raffaele, si sofferma sugli altri componenti dei “cori” angelici (ma don Stanzione preferisce parlare di “ordini” o “eserciti”, perché il termine “coro” è troppo legato nella nostra cultura all’aspetto musicale), illustrandone le caratteristiche e citando i bassi biblici in cui tali entità vengono nominate. Il volume termina con una corposa appendice dedicata alle principali preghiere agli arcangeli (comprese quelle di consacrazione di se stessi e della propria famiglia) si configura così come una sintetica, ma efficacissima guida alla conoscenza dei “grandi sconosciuti dei nostri tempi”. Tra le varie preghiere particolarmente toccante è l’invocazione a S. Michele dettata da Leone XIII dopo aver avuto, al termine di una celebrazione eucaristica, la visione di una battaglia tra schiere celesti e legioni infernali: il Pontefice ordinò che la preghiera venisse sempre recitata al termine della messa, ma, con il Novus Ordo, essa (con il suo potere protettivo) è andata purtroppo perduta. (RC n. 68 - Ottobre 2011) |
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