No alle donne lettrici. Si incrementi il numero degli esorcisti nelle diocesi |
![]() |
![]() |
![]() |
Non ci sono traduzioni - There are no translations - Nein Übersetzungen - No traducciones - Aucun traductions
... per gradi e poco alla volta, recuperare il patrimonio e la tradizione della Chiesa comporta rivalutare anche il ruolo di coloro che un tempo, nella maggioranza della Chiese, accoglievano con gentilezza i fedeli, ripartivano il foglietto col testo della Santa Messa o quelli dei canti. Questo facevano gli ostiari e sarebbe opportuno restituire loro valore e dignità. Altro punto. Bisogna riscoprire e rivalutare la pratica dell’esorcismo. Lo affermava anche San Ambrogio. Farebbe davvero molto, ma molto bene alla Chiesa e alla società, sviluppare e riaffermare la pietosa pratica dell’esorcismo specie nel processo formativo dei nuovi sacerdoti. Siamo arrivati, spiacevolmente, ad un grado di disinteresse mostrato da alcuni sacerdoti nei confronti dell’esorcismo che spesso non sono in grado di valutare le negatività degli spiriti e pensano che il Demonio non sia un essere concreto, ma solo un genere letterario, una figura quasi mitologica. Molti Vescovi, nelle loro Diocesi, spesso trascurano la pratica dell’esorcismo. Oggi accade sempre più frequentemente, che i seminaristi passino tutte le tappe della loro formazione senza aver preso atto del rituale dell’Esorcismo o, peggio ancora, senza aver assistito personalmente ad una lezione pratica relativa ad esso. La cosa ci sembra francamente per lo meno curiosa e meritevole di revisione ed attenzione. di Bruno Volpe |
< Prev | Next > |
---|