Raffaele: l'Angelo di Salerno e della Costiera Amalfitana Nelle pagine di questo libro il discorso sugli angeli e su San Raffaele si intreccia con notizie intorno alla più rilevanti espressioni iconografiche del tema nella cultura locale, in particolare nell'area tra Napoli, la costiera amalfitana e Salerno.Veniamo così a conoscere vicende e caratteristiche di statue e tele custodite in varie chiese e cappelle.
Le edizioni Sugarco hanno stampato un libro sull’arcangelo Raffaele scritto dal sacerdote salernitano don Marcello Stanzione e dalla teologa romana Maria Cruciani. C’è un angelo che Dio manda ad accompagnare gli sposi nel loro trovarsi e nel loro reciproco prendersi cura: è l'angelo Raffaele, il cui nome significa Dio guarisce e che la bibbia ci fa conoscere attraverso il libro di Tobia.
La prima parte del presente volume composta dalla professoressa Maria Cruciani è dedicata alla lettura spirituale di questo testo biblico che racconta la storia di un matrimonio: quello di Tobia e Sara, nel quale si riflette la storia di ogni coppia. ...
Giovanni Ciudad nacque in Portogallo l’8 marzo 1495, ma trascorse la sua giovinezza in Spagna, infatti a otto anni, non è chiaro, se in seguito a una fuga oppure ad un rapimento, s’allontanò da casa e in compagnia di un viandante si diresse verso Madrid. Si sa che Giovanni venne poi lasciato vicino a Toledo in custodia di un dipendente del conte di Propesa e dopo aver ricevuto un po’ di istruzione venne incaricato di fare il pastore. Dopo i ventotto anni, il giovane portoghese decise di arruolarsi nell’esercito di Carlo V ed andrà in contro a varie disavventure di guerra, addirittura rischierà l’esecuzione capitale per essersi fatto rubare un cospicuo bottino di Guerra. ...
Una volta Vittorio Sgarbi alla mia affermazione che gli angeli erano presenti in quasi ogni pagina della Sacra Scrittura replicò che gli angeli erano presenti in quasi ogni sala di museo e se li avessimo tolti bisognava chiudere una buona parte dei musei d’arte. Alle obiezioni di coloro che erano contro la raffigurazione degli angeli avanzando la teologia della non-incarnazione degli angeli, i Padri del II concilio di Nizza (787) risposero che, sebbene incorporali, gli angeli possedevano un corpo “sottile” e “igneo” e che la loro rappresentazione era quindi legittima, allo stesso titolo di tutte le “sante immagini” di Dio, di Cristo, della Vergine e dei santi terrestri. ...
C’è un’immagine presente in vari media e social del nostro paese oggi: una dottoressa con due ali dietro la schiena che culla l’Italia sofferente per l’epidemia che l’ha colpita. Rappresenta i medici, gli infermieri e tutti gli operatori sanitari che si prodigano senza rispamiarsi per curare gli ammalati di coronavirus. Un artista-fotografo cinese poi, Roy Wang,ha realizzato inserendolo1° aprile in you tube un filmato intitolato << Ángeles de luz luchando contra el #Coronavirus >>. ...
Esistono fenomeni e constatazioni inspiegabili con la logica umana e le attuali conoscenze scientifiche, fenomeni ed accadimenti che sembrano provenire da una realtà invisibile di cui, pure, noi riscontriamo effetti reali e visibili. L’innegabile realtà di questi fenomeni soprattutto in persone e luoghi in cui la fede si manifesta con più forza coinvolge tanti uomini ( di meno) e donne ( di più, a motivo di maggiori effettività ed emozionalità) che vengono così interessati, in special modo nel periodo Quaresimale, da apparizioni corporali e persistenze di stigmate, ovvero di parti del corpo più o meno sanguinanti, modificazione di tessuti, emorragie, ferite, nei punti in cui Cristo le subì in conseguenza della Crocifissione con gli strumenti della Passione. ...
E’ una richiesta semplice e immediata, nella quale si domanda al Signore di aiutarci a superare ogni devianza e perversione, generata dall’ingresso del diavolo nella nostra vita. Ecco la preghiera. ...
Chi è Giuseppe da Copertino? C’è da divertirsi, più che meravigliarsi. Un contadinello pugliese, nato, nel 1603, in una stalla come Gesù Bambino, perché il padre era poverissimo e indebitato. A diciassette anni, avendo due zii frati, vuole farsi cappuccino o francescano. Gli zii lo conoscono, a modo loro: uno non si interessa affatto; l’altro consiglia di non prenderlo…Viene accettato, ma come laico, dai cappuccini…; ma per poco tempo, nemmeno come frate laico va bene. Viene rispedito al secolo, ma nemmeno la madre lo vuole più…