Teologicamente parlando, gli Angeli non hanno il carattere di esseri necessari. A rigore Dio avrebbe potuto accontentarsi di creare solo il mondo materiale; e questo mondo essendo stato creato, avrebbe potuto governarlo ed amministrarlo da se stesso, senza alcun intermediario. Da questo punto di vista, la creazione degli Angeli non s'imponeva per nulla a Colui che non ha bisogno di nessuno, e la cui onnipotenza riempie il cosmo. ...
Il 13 novembre del 1983, durante l’anno del Giubileo della Redenzione, il Papa Giovanni Paolo II beatificò “la piccola araba” Mirjam, “La luce del Tabor” e che venne pure chiamata il “simbolo della speranza ecumenica e di pace per il vicino oriente”. Papa Francesco la canonizzò in Piazza san Pietro il 17 maggio 2015.
Mirjam Baourdy che da religiosa prese il nome di suor Maria di Gesù Crocifisso fu una carmelitana dotata di straordinari carismi, morta all’età di soli 33 anni, è in effetti un simbolo ecumenico. ...
Padre Leone di Clary, frate minore, diceva che la festa di San Raffaele prese nascita nell'ordine serafico nel 1541 nel Capitolo Generale di Mantova. Sarebbe più esatto dire ch'essa fu allora estesa a tutto l'ordine di San Francesco. Noi leggiamo, in effetti, nel martirologio francescano, da padre Arturo del Moutiers, che questo capitolo generale fissò questa festa il 20 novembre, sotto il rito doppio maggiore. Ma padre Arturo aggiunge che la festa del santo arcangelo aveva già un ufficio proprio nell'Ordine dei Frati Minori come lo provano gli antichi breviari. Egli cita anche il Messale romano stampato a Parigi nel 1520, nel quale si trova la Messa di san Raffaele per i malati ed i viaggiatori. ...
L'arcangelo Raffaele dichiarò a san Giovanni di Dio che egli aveva ricevuto dal Cielo la missione di servirgli da ausiliario nelle cure ch'egli rendeva agli ammalati. Accadde che il vicino pozzo era asciutto, san Giovanni dovette andare a cercare dell'acqua fino alla piazza che a Granada si chiama Bivarrambla. Questo servizio gli fece perdere del tempo e ritornò ansioso al suo ospedale. Quale non fu la sua meraviglia di trovare tutti i servizi completati: i letti fatti, gli utensili puliti, ecc. ...
Santa Ildegarda consiglia le castagne per tutti i tipi di stati di debolezza, compresa la debolezza immunitaria come cancro, AIDS e malattie linfatiche.
“Il castagno è caldissimo ed ha, grazie a quel calore, una grandissima forza vitale (virtus = forza della virtù) perché simboleggia la discretio (la buona misura, il mezzo aureo, il firmamento).Tutto in essa è buono, specialmente il suo frutto che aiuta contro tutte le debolezze della persona.” ...
Don Giuseppe Tomaselli nacque il 26 gennaio 1902 a Biancavilla in provincia di Catania da Salvatore e Maria Greco e morì in concetto di santità il 10 maggio 1989. Divenuto sacerdote salesiano nel 1926 cominciò il suo lungo ministero durato quasi 63 anni duranti i quali ha ricoperto vari incarichi: parroco, insegnante, cappellano presso comunità religiose, esorcista ed apostolo della buona stampa cattolica. scrisse un centinaio di semplici libretti devozionali ed apologetici che stampò in milioni di copie e che diffuse in Italia e anche all’estero. ...
Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te“. A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine“. ...
Isidoro (560-636), Vescovo di Siviglia in Spagna, dimostra una profonda e vasta conoscenza sia delle fonti cristiane, come la Scrittura e i padri, soprattutto Agostino e Gregorio Magno, sia della filosofia e della cultura classiche. Il suo pensiero è ammirevole e affascinante per la serenità e disinvoltura, non prive di profondità, con cui affronta questioni impegnative, come quella del male nel mondo e nell’uomo. ...
Francesco nato ad Assisi nel 1181 da famiglia benestante di commercianti di stoffa, dopo una giovinezza scapestrata nel 1205 si convertì al messaggio di Cristo in modo radicale decidendo di rinunciare a tutti i beni materiali del padre Pietro Bernardone e si spoglia dei suoi abiti di fronte al vescovo e a una grande folla. Insieme ad altri giovani, sceglie di indossare un saio di tela di sacco stretto in vita da una corda, come i mendicanti. Così si forma l’ordine dei Frati Minori. Il messaggio di frate Francesco è gioioso e coinvolge anche la natura e gli animali. ...
Gabriele, l'arcangelo, è conosciuto come "Fortezza di Dio"; nell'Inno di Lode nel giorno della festa di San Michele egli è chiamato "Angelo della forza ", invocato per scacciare il nemico. In ebraico, Gabriele significa " uomo di Dio " (gebher – uomo; più ‘el - Dio).
È giusto dunque che il termine "fortezza" viene dato a Gabriele, poiché egli viene invocato per ottenere la forza spirituale; per combattere contro le volontà esitanti; e per sostenere le difese andate in rovina. Egli viene invocato anche per frenare gli errori e i peccati della lingua. ...